Nell’ultimo post abbiamo iniziato la nostra esplorazione della Val di Noto parlando di Scicli e Modica, qui continuiamo con la nostra escursione in passando da altri centri che non è possibile non visitare.
Caltagirone
Caltagirone è tagliata in due da via Roma, la lunga via che porta alla celebre scalinata di S. Maria del Monte che collega la città moderna con l’antico centro storico. Lungo questa strada si affacciano alcuni tra gli edifici più belli della città.
La Villa Comunale è un giardino, sulla falsa riga dei giardini inglesi, con decorazioni in maiolica e ceramica, fontane e numerose statue. Poco più in là si trova Casa Ventimiglia è un edificio decorato dal maiolicaro omonimo nel ‘700 e ancora più avanti si trova la facciata di S. Francesco d’Assisi e l’omonimo ponte anch’esso decorato con maioliche davvero notevoli.
Settecentesco è anche il Carcere Borbonico, edificio squadrato e imponente che è stato restaurato di recente. Costruito in pietra arenaria, ospita un piccolo ma interessante museo civico.

In piazza Umberto I si trova il Duomo di San Giuliano: costruito in origine in stile barocco ha subito nel corso degli anni diverse modifiche e ammodernamenti che ne hanno completamente stravolto la facciata originale. Dalla piazza si vede anche la scalinata di Santa Maria del Monte, al termine della quale si trova il Palazzo Senatorio e la Chiesa del Gesù.















