Acque cristalline, cucina da sogno e uno scenario da mozzare il fiato: il comune di Ostuni è questo molto di più. Il suo soprannome di Città Bianca le deriva dalla caratteristica calce che colora le case dell’intero centro storico medioevale, sviluppato attorno alla Cattedrale tardogotica del XV secolo.
Tra i periodi migliori per visitare la città figura senza dubbio Agosto, non solo per la grande affluenza di turisti da tutta l’Italia – Ostuni ha ricevuto la Bandiera Blu negli anni 2008/09/10/11 e le cinque vele di Legambiente – ma anche per le numerose manifestazioni di carattere culturale e artistico che animano il borgo salentino, riportando alla vita cavalieri e mestieri di un tempo attraverso cerimonie e parate come “La Cavalcata di S. Oronzo” e “La Sagra dei Vecchi Tempi”.
Caso raro nella nostra Italia che troppo spesso si culla nel ricordo dei fasti del passato mancando di guardare al presente, La Città Bianca eccelle, inoltre, proprio nella capacità di conciliare lo Spirito Antico con la Modernità, mostrandosi ai propri visitatori come una città non solo attiva e pulsante, quasi viva, ma anche aperta a locali dal design contemporaneo e all’avanguardia.
E dopo una giornata di mare, ebbri di tutte le bellezze del panorama cittadino e marino, non si può perdere l’occasione di accomodarsi a tavola e godere delle celebri squisitezze della cucina salentina e pugliese. Tra i ristoranti che ci hanno consigliato, uno in particolare ci è sembrato riuscire particolarmente bene, grazie alla dislocazione dei posti a sedere, a catturare la magia di Ostuni, intrappolata nelle sue candide mura: La Taverna della Gelosia, un nome che ci sembra azzeccato ed allo stesso tempo malizioso vista la data di oggi.
Ancora una volta l’Italia ci regala un piccolo angolo di paradiso!
